Pergola
PERGOLA
La città di Pergola si trova immersa
nell’incantevole paesaggio della campagna e delle colline alla
confluenza dei fiumi Cesano e Cinisco, sullo sfondo dell’imponente
profilo del Monte Catria.
Fondata dagli Eugubini nel 1234, essa si trova in una terra di confine,
lungamente contesa tra le Signorie dei Malatesta e dei Montefeltro.
Sia il territorio urbano (la stazione ferroviaria) che quello comunale
(Grifoleto, Ferbole, Valrea, Monte Santa Croce, Monterolo, Montesecco e
Cartoceto) hanno restituito una varietà di vasi, tombe e altre
suppellettili che testimoniano una romanizzazione vasta e approfondita.
Proprio a Cartoceto furono rinvenuti, nel 1946, i celeberrimi Bronzi Dorati di Pergola, orgoglio e simbolo della città.
Invasioni barbariche e distruzioni di agglomerati urbani si
susseguirono per secoli in tutta la zona, contesa e variamente
influenzata dalle città di Sentinum (Sassoferrato), Pitinum Mergens (Acqualagna), Cagli e le comunità monastiche ravennate e avellanita.
Nei secoli XVII e XVIII Pergola conosce il massimo splendore economico.
Sarà il periodo successivo, con la denominazione napoleonica, a causare
lo scontento e l’ostilità della popolazione, anche a causa delle gravi
spoliazioni del patrimonio artistico e delle condizioni economiche di
declino.
In questi ultimi decenni Pergola ha avuto una notevole espansione
urbanistica, ed è oggi in grado di offrire prodotti genuini della ricca
agricoltura, interessanti itinerari turistici e naturalistici,
splendide testimonianze storiche e artistiche del proprio passato che
la rendono una meta appetibile per il turismo in ogni stagione.
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Pro Loco del Comune di Pergola